Case Study
SFINGE 2020: il sistema di e-Cohesion del POR FESR Emilia-Romagna.
Ambito
Fondi Strutturali EU e PNRR
Progetti gestiti
16.500 (fonte: in-depth case study UE, marzo 2022)
Utenti del sistema
28.000 (fonte: in-depth case study UE, marzo 2022)
Entità registrate
21.800 (fonte: in-depth case study UE, marzo 2022)
01 · Il contesto
Il ciclo dei fondi strutturali, dalla candidatura alla certificazione UE.
Il Programma Operativo Regionale FESR dell’Emilia-Romagna è uno dei più rilevanti d’Italia per dotazione finanziaria e numero di beneficiari coinvolti. Imprese, enti pubblici, organizzazioni della ricerca e del trasferimento tecnologico partecipano ogni anno ai bandi regionali per accedere ai finanziamenti europei.
Per il ciclo di programmazione 2014-2020 la Regione Emilia-Romagna ha scelto di consolidare in un unico sistema l’intero flusso amministrativo dei fondi strutturali: dalla pubblicazione dei bandi alla presentazione delle domande, dall’istruttoria ai decreti di concessione, dalla rendicontazione delle spese ai controlli di primo livello, fino all’interoperabilità con il sistema nazionale di monitoraggio della Ragioneria Generale dello Stato e con i sistemi e registri regionali e nazionali rilevanti per la gestione e il controllo dei fondi.
Il sistema doveva sostenere centinaia di bandi diversi nel corso del ciclo, gestire migliaia di beneficiari attivi contemporaneamente, garantire la conformità al Regolamento UE 1303/2013 sui fondi strutturali, e produrre un sistema documentale audit-ready per i controlli di secondo livello dell’Autorità di Audit e della Commissione Europea.
02 · La sfida
Quattro vincoli che convivono dal primo rilascio.
Un sistema di e-Cohesion non è una piattaforma di gestione documentale. È il regolamento europeo dei fondi strutturali, digitalizzato. Quattro vincoli operativi che il sistema doveva rispettare contemporaneamente fin dal lancio.
03 · L’approccio
Come abbiamo applicato il metodo RADICE.
SFINGE 2020 non è stato progettato in astratto. È stato progettato dentro un dominio che Schema31 conosceva già da oltre dieci anni grazie al lavoro sul sistema precedente. Sei fasi RADICE applicate ai fondi strutturali europei.
Ricognizione
La mappa della governance dei fondi.
Mappatura dei cinque attori istituzionali del sistema: beneficiari (imprese ed enti), Autorità di Gestione (Regione), Autorità di Certificazione, Autorità di Audit, Commissione Europea. Per ogni attore, responsabilità, vincoli, tempi, deliverable.
Analisi
Dieci flussi paralleli, vincoli temporali rigidi.
Rappresentazione strutturata dei flussi tra i cinque attori: domanda, istruttoria, concessione, rendicontazione, controlli, trasmissione, certificazione. Ogni flusso con i propri vincoli temporali, indicatori di stato, transizioni.
Diagnosi
Configurabilità prima di tutto.
Il sistema precedente era stato disegnato per un set di tipologie di bando definite. Il nuovo ciclo richiedeva un sistema configurabile, capace di accogliere bandi sempre nuovi senza modificare il codice. La diagnosi ha portato a un’architettura basata su configurazioni del bando, non su sviluppo per ogni bando.
Integrazione
SPID, FedERa, monitoraggio nazionale, registri regionali.
Autenticazione tramite identità digitale certificata (SPID, FedERa). Interoperabilità con il Sistema Nazionale di Monitoraggio (MonitWeb) della Ragioneria Generale dello Stato per la rendicontazione del ciclo 2014-2020. Integrazione con il sistema contabile regionale (SAP), con il registro delle imprese (Infocamere), con il sistema documentale regionale (DOC-ER), con il sistema di protocollo regionale (AURIGA), con la piattaforma PagoPA, con il portale Open Coesione e con BDAP. Integrazioni documentate dall’in-depth case study della Commissione UE, marzo 2022.
Costruzione
Standard certificati di qualità e sicurezza.
Sviluppo secondo standard certificati di qualità e sicurezza: codice versionato, code review sistematiche, test funzionali e di integrazione, deploy ripetibili. La costruzione è iniziata su specifiche risolte, non su requisiti incerti.
Efficienza
Dieci anni di evoluzioni, un riconoscimento europeo.
Il sistema viene mantenuto ed evoluto da dieci anni. Si è esteso a bandi extra-FESR, fondi nazionali e fondi di emergenza. È stato selezionato dalla Commissione Europea come 1 dei 6 in-depth case study sulle buone pratiche e-Cohesion 2014-2020: caso scelto per il potenziale di buone pratiche trasferibili ad altri Stati Membri. La fase di Efficienza è dove il sistema ha dimostrato di essere stato progettato per durare.
04 · Il sistema
Cosa è stato costruito.
SFINGE 2020 gestisce l’intero ciclo dei fondi strutturali, dalla candidatura della singola impresa fino alla certificazione della spesa alla Commissione Europea. Quattro le aree funzionali del sistema.
05 · I risultati
I numeri che la Commissione Europea ha verificato.
Quattro indicatori sintetici tratti dall’in-depth case study della Commissione Europea sulla valutazione e-Cohesion 2014-2020 (PPMI Consortium, marzo 2022).
Selezionato come 1 dei 6 in-depth case study sulle buone pratiche e-Cohesion. Nella valutazione ufficiale della Commissione Europea sull’e-Cohesion 2014-2020, su 32 sistemi italiani analizzati relativi a 29 Programmi Operativi, SFINGE 2020 è stato selezionato come uno dei 6 case study approfonditi per il potenziale di buone pratiche trasferibili ad altri Stati Membri. Sono stati valutati: completezza del sistema, grado di automazione, user-friendliness, flessibilità sulla configurazione dei bandi. Un riconoscimento istituzionale che certifica la qualità del sistema da un’autorità terza di livello europeo.
L’estensione oltre il FESR. Il modello sviluppato per la coesione europea si è dimostrato così solido da essere riusato anche al di fuori del proprio dominio originario. Sulla base della positiva esperienza, la Regione Emilia-Romagna ha esteso SFINGE 2020 a quattro contesti documentati dalla Commissione UE: Fondo Sviluppo e Coesione nazionale (FSC); Fondo per la ricostruzione dei siti danneggiati dal sisma (dal 2019); fondi nazionali per la mitigazione degli effetti della pandemia COVID-19; integrazione futura del sistema SIBAC (gestione fondi regionali per sport e cultura). Un sistema progettato per i fondi strutturali europei che funziona anche su flussi di finanziamento pubblico nazionali, emergenziali e settoriali.
06 · Le evidenze
Verificabili pubblicamente.
SFINGE 2020 è un sistema istituzionale documentato pubblicamente. Le sue caratteristiche operative e il riconoscimento europeo sono verificabili da fonti ufficiali.

