Le decisioni sono il fine.
I dati sono solo un mezzo.

“La semplicità consiste nel dimenticare l’ovvio, e aggiungere l’utile,” (John Maeda)

L’85% dei progetti su Dati ed Analytics falliscono, secondo uno studio Gartner. Una percentuale che sarebbe imbarazzante, se non fosse spaventosa. Ma, per quanto davvero inquietante, un numero così alto ha una spiegazione che, in realtà, è molto semplice: ci si è concentrati sulla tecnologia, o su visioni fantascientifiche di algoritmi e automazione, e si è perso di vista un concetto elementare: qualsiasi progetto è totalmente inutile se non apporta benefici al business. E i benefici per il business sono riassumibili in tre parole: Prendere Migliori Decisioni. Tutto questo, il prima possibile, prima che siano i competitor a farlo.

 

Dai dati  ->  alle Decisioni!

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La Tecnologia

La visione di Schema31

“Se tutto quello che hai è un martello, ogni cosa sembra un chiodo.” (Arthur Bloch)

Noi siamo Ingegneri. Aldilà di alcune considerazioni stereotipali, che vogliamo ignorare, questo significa che preferiamo il fare al parlare, e che ci piace risolvere problemi. E utilizziamo la tecnologia per risolverli. Ovvero, scegliamo la tecnologia in funzione del problema, e non viceversa, e, tutte le volte che possiamo, utilizziamo strumenti già in possesso dei nostri clienti, minimizzando costi ed impatto. Perché siamo convinti che siamo noi a doverci adattare. Non usiamo il Machine Learning se non serve, e abbiamo sviluppato una certa competenza nel sapere quando questo accade; ma siamo anche capaci, quando occorre, di usare le Reti Neurali per risolvere problemi di classificazione, o la Principal Component Analysis per ridurre le dimensioni di analisi.

 

Gli Utenti

Ed i loro Problemi

“Sarebbe l’ora di smettere di ottimizzare per i programmatori, e cominciare ad ottimizzare per gli utilizzatori.” (Jeffrey Atwood)

Se vogliamo che i nostri clienti Prendano Migliori Decisioni (ne abbiamo parlato, no?), dobbiamo fare in modo che il loro tempo sia speso analizzando i dati, non andandoli a cercare. Quindi, un’interfaccia semplice, interattiva e fruibile da ogni piattaforma. Ma non solo: l’interfaccia deve presentare i dati che servono, per quella decisione. Meno tempo impiegato per cercare i dati significa più tempo per trovare le risposte giuste, ed ancor più tempo per farsi le domande giuste (perché nel mondo dei Dati, fare le domanda giuste ha la stessa importanza del fornire le risposte corrette).

 

l’Approccio al Progetto

“Intelligenza Artificiale: l’arte di costruire computer che si comportano come quelli nei film.” (Bill Bulko)

Non crediamo nei progetti top-down, ed ancor meno in scenari che assomigliano più a un film che alla realtà. Preferiamo molto di più affrontare problematiche specifiche, e mettere in campo gruppi di lavoro con competenze diverse e con il fondamentale contributo dei nostri clienti: questo non è un viaggio che si possa intraprendere da soli. Crediamo però nella modularità, e nell’idea che, anche se è molto meglio risolvere un problema alla volta, non si può perdere di vista il quadro generale. E allora ci piace costruire soluzioni che possano crescere nel tempo senza dover iniziare di nuovo ogni volta daccapo. Alla fine, è davvero un viaggio. Con una meta precisa. E poi un’altra, e poi un’altra ancora…

 

FSE e Formazione

Il Team


Luca Bertozzi

Ingegnere, con un’inspiegabile attrazione per dati e analisi dei suddetti. Più di vent’anni di esperienza nel settore, e molti ruoli manageriali ricoperti in diverse aziende in Italia e all’estero dove ha messo in piedi più di una Business Unit dedicata a far sì che i dati venissero usati, invece che temuti. Fermamente convinto che la trasformazione digitale non sia soltanto una questione digitale, e con abbastanza cicatrici professionali da sapere che non esistono soluzioni semplici per problemi complessi. Specialmente se si vuole che le summenzionate soluzioni funzionino.


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